BINARIO 21
- antonelloiovane

- 27 gen 2025
- Tempo di lettura: 1 min
È il giorno più freddo dell’anno
non per colpa della merla
è l’uomo a far danno
con la più feroce sberla
Nessun sapeva l’esistenza
eppure siam qui in fila indiana
non per una amena partenza
ma all’inizio di una tragedia umana
Il suo numero è il ventuno
un fantasma dicon tutti
non mi sembra dal raduno
imposto da sti farabutti
Una mano mi tira su
in piedi ammassati
carne da macello o poco più
agli occhi di altri uomini spietati
Si chiude il portellone
via la luce, l’aria è assente
arriva la disperazione
a soggiogare la mente
Uno scossone inizia il viaggio
destinazione a noi oscura
non c’è che da farsi coraggio
per allontanare la paura
Nessun desiderio
soltanto una speranza
di uscir vivi da questo putiferio
risvegliandosi nella propria stanza







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