INFERNO 2.0
- antonelloiovane

- 18 ott 2022
- Tempo di lettura: 1 min

Il peso dell'ignoranza è tale
da tener sempre chinata la testa
per avere una vita virtuale
In fondo al cuor nulla poi resta
senza lo splendore delle stelle
che nessun interesse più desta
Sfuggono le emozioni belle
come perdersi nei suoi bei occhi
o carezzare la sua pelle
Un esercito di tanti sciocchi
che non vivono più nel profondo
se non un freddo schermo si tocchi
Ad attenderli all'altro mondo
un nuovo girone li aspetta
espiando pene ogni secondo
Al buio di una cameretta
in mancanza della connessione
senza nessuno a dargli retta
Dagli spiragli di un portone
luci di un tramonto marino
e non poter prenderne visione
Per diventare un cherubino
godetevi la vita reale
e spegnete il telefonino






Commenti