VISIONE
- antonelloiovane

- 7 ago 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Alzo lo sguardo
compari sulla porta
il mio occhio non è bugiardo
nel vederti nei pensieri assorta
All’inattesa visione
dentro, un sorriso esplode con fragore
accendendo un’emozione
tra paura e amore
Come il primo volo
di uno piccolo canarino
o tener in braccio a mo’ di bocciolo
il proprio bambino
Faccio finta di niente
meglio non dar retta
a quel che il cuore sente
meglio che la smetta
Poi, però, mi imbatto nel tuo volto
indugio un secondo
sperando che il tempo sia sepolto
fermando tutto il mondo
Sarebbe bello ogni mattina
risvegliarsi coi tuoi occhi
abbracciarti come il vento di marina
baciarti come la neve a fiocchi
Stare al tuo canto
ridere insieme
asciugare il tuo pianto
superare le sfide più estreme
Svanisce l’istante
tu vai via
mi lasci turbante
sarà realtà o soltanto la mia fantasia







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