top of page

NO

  • Immagine del redattore: antonelloiovane
    antonelloiovane
  • 18 ott 2022
  • Tempo di lettura: 1 min

Aperta la porta di casa, Micky, testa bassa, corre nella sua stanza in lacrime. La ragazza che tanto ama le ha detto ancora un altro no. Gli occhi sono cocenti sotto le lenti, le guance un fiume in pena. Sbatte la porta della stanza per poi buttarsi su letto ad affossare il suo volto nel cuscino.

"Posso entrare?"

La soglia si schiude e nella camera fa capolino la folta chioma riccia del papà. Il figlio non dà alcun accenno di risposta, continua a singhiozzare disteso a pancia in giù sulle lenzuola. Il genitore, mosso dall'amore verso il suo ragazzo, si va a sedere al suo fianco.

"Ne vuoi parlare?"

"Non c'è nulla da dire. Io continuo ad amarla, lei no."

La mano del padre scorre lungo la sua schiena per donare un po’ di conforto.

"Non è l'unica ragazza al mondo. Vedrai che ci saranno altri occhi che ti faranno perdere la testa"

"No, per me esiste solo lei"

"Certo se come al tuo solito rimani sempre chiuso in questa stanza, non incontrerai nessun altra"

Il ragazzo si convince a parlare, si alza mettendosi seduto accanto al padre che gli avvolge le spalle in un abbraccio. Le mani si stropicciano gli occhi, le lacrime si asciugano, gli occhiali tornano in sella al naso.

"C'è un mondo pieno di belle ragazze. Qualcuna la incontrerai anche tu"

"E dopo che la incontro?"

"Cerchi di conoscerla, Le fai un complimento"

"No, che poi mi denunciano per catcalling"

"Catche? Vabbè, allora la segui scopri dove abita e poi le mandi delle rose"

"No, che poi mi denunciano per stalking"

Il padre si alza, mette la mano in tasca e tira fuori un fazzoletto

"Tiè figliuolo, piangi pure"

Commenti


bottom of page